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Diabete
zucchero

terapia farmacologica

Il diabete mellito è un disordine del metabolismo degli zuccheri causato dall’assoluta e/o relativa assenza di insulina ( ormone prodotto da una ghiandola interna all’apparato digerente detta pancreas). Si conoscono due principali tipi di diabete:
Il Tipo 1 colpisce soggetti adolescenti o giovani ed è legato ad un danno del pancreas su base immunitaria.
Il Tipo 2 è la forma più comune della malattia, colpisce in genere soggetti oltre i 40 anni di età, si associa ad obesità ed iperalimentazione che determinano un progressivo “scadimento” dell’effetto dell’insulina.
L’iperglicemia danneggia i vasi sanguigni di tutto l’organismo e in particolar modo quelli di minor diametro, compresi i capillari della retina.

I rimedi utili a combattere il diabete e le sue complicanze comprendono:
1. la dieta e lo stile di vita
2. la terapia farmacologia del diabete
3. la terapia delle complicanze, in particolare della Retinopatia Diabetica
In caso di diabete i primi danni a livello dell’occhio passano inosservati, al punto da non essere evidenziati neanche facendo un’accurata misurazione della vista. Spesso, inoltre, il peggioramento comincia in un solo occhio, interferendo poco con le attività quotidiane. Chi è affetto da diabete, anche senza disturbi della vista, deve sottoporsi a regolari visite oculistiche.

Ma in cosa consiste la retinopatia diabetica?
Il persistere di una glicemia elevata comporta delle alterazioni a carico dei grandi e piccoli vasi del corpo umano. Le alterazioni dei piccoli vasi retinici (microcircolo) sono:
1. Deformazioni e sfiancamenti della loro parete (microaneurismi).
2. Si possono creare delle piccole aree ischemiche, cioè con scarso afflusso di sangue, in cui la retina subisce una specie di piccolo infarto.
3. Quando le zone ischemiche diventano numerose possono iniziare a produrre dei fattori di crescita che portano alla formazione e alla proliferazione di nuovi vasi con lo scopo di garantire il sangue. Essendo, i vasellini neoformati, fragili e crescendo velocemente, si rompono facilmente e diventano causa di gravi emorragie nel corpo vitreo (emovitreo).
Una cura per far regredire la retinopatia diabetica purtroppo non esiste. Studi condotti rigorosamente su un numero elevato di pazienti hanno dimostrato che una cura efficace nel limitare la progressione della retinopatia è quella basata sull’uso del laser. La luce del laser messa a fuoco sulla retina determina dei danni, delle “bruciature” (fotocoagulazione) che malgrado tutto possono dimostrarsi utili. Inoltre si trovano in commercio sostituti lacrimali specifici per la secchezza oculare del paziente diabetico (ad esempio a base di acido lipoico).
 
occhio


Il diabete non colpisce solo la retina, una evenienza molto frequente è la cataratta, data da una perdita irreversibile di trasparenza del cristallino. In pratica la luce passa con difficoltà attraverso una lente dell’occhio determinando fenomeni di abbagliamento e di peggioramento della visione. Al giorno d’oggi la cataratta si può operare con un intervento che consente un rapido recupero. In ogni caso il diabete può rendere il decorso operatorio più complicato favorendo fenomeni infiammatori e rallentando i processi riparativi.

E’ quindi molto importante sia il controllo metabolico della glicemia che il controllo della pressione arteriosa. E’ fondamentale prevenire le complicanze date dal diabete, e il controllo metabolico permette di farlo in maniera efficace. Dove ci sono già lesioni stabili il buon controllo può evitarne o rallentarne la progressione ma non farne regredire il quadro.