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L'importanza di una corretta igiene oculare

QUANTO E’ IMPORTANTE L’ IGIENE QUOTIDIANA?

La prima efficace barriera contro le infezioni e le irritazioni sono le palpebre e le ciglia da una parte, e dall’altra le lacrime che formano un vero e proprio scudo protettivo in grado di “lavare” la gran parte delle sostanze o dei batteri che cercano di aggredire l’occhio.
Tuttavia, le odierne condizioni climatiche e lavorative creano spesso il substrato per un’azione irritativa alla quale i nostri occhi reagiscono producendo più lacrime e muco.

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L’igiene oculare quotidiana.

Prevede il lavaggio accurato delle mani ogni volta si intende eseguire una qualsiasi manovra sugli occhi e sulle palpebre, come ad esempio l’applicazione delle lenti a contatto, l’instillazione di colliri lubrificanti, l’uso del trucco.
E’ opportuno utilizzare dei detergenti palpebrali che possono essere sia casalinghi (soluzioni bollite di bicarbonato o camomilla)  che  specifici, quali shampoo o gel, fazzoletti detergenti, o, in modo più appropriato, medical device, cioè garze sterili medicate preconfezionate. Queste garze sono ideali per la pulizia  quotidiana perché offrono diversi vantaggi legati alle loro caratteristiche di confezionamento.

L’igiene oculare nei bambini ed in particolare i neonati.

Alla nascita i sistemi di difesa naturali non sono ancora sviluppati, pertanto, è necessario adottare la massima cautela sia riguardo agli oggetti che entrano in contatto col bambino che riguardo alle persone che lo toccano. Inoltre qualche condizione anatomica parafisiologica, come ad esempio la stenosi delle vie lacrimali, può essere causa di frequenti congiuntiviti o addirittura infezioni del sacco lacrimale. La pulizia quotidiana degli occhi con garze medicate assume importanza preventiva notevole, grazie alla loro azione decongestionante e detergente.

L’igiene oculare in utilizzatori di VDT (videoterminale).

L’uso prolungato di un computer è una delle cause più frequenti di affaticamento visivo. La permanenza per diverse ore davanti al VDT, infatti, riduce la frequenza di ammiccamento e quindi causa l’evaporazione delle lacrime, con destrutturazione del film lacrimale. La conseguenza è la sensazione di affaticamento visivo (astenopia) che si può manifestare con gonfiore palpebrale, occhio rosso, sensazione di “sabbia” e mal di testa. In questi casi è fondamentale, oltre che pulire la zona palpebrale, lubrificare l’occhio ripetutamente con lacrime artificiali e, al termine della giornata lavorativa, effettuare un impacco con garze medicate per almeno due minuti, allo scopo di favorire la risoluzione del gonfiore palpebrale.

L’igiene oculare terapeutica.


In caso di patologie infiammatorie o irritative palpebrali, quali la blefarite, il calazio o l’orzaiolo, notevole ed immediato sollievo si otterrà dall’uso di garze sterili scaldandole , a confezione chiusa, a bagnomaria. E’ buona norma frizionare per alcuni minuti e con delicatezza lungo il margine palpebrale e tra le ciglia. In caso di secchezza oculare diventa utile, se non indispensabile, per scongiurare complicanze corneali, l’uso di lacrime artificiali sotto forma di gel che abbiano un tempo di permanenza nell’occhio più lungo. In caso di trauma oculare con infiammazione e gonfiore della palpebra è importante effettuare la pulizia con impacchi freddi utilizzando garze sterili raffreddate in frigorifero per alcuni minuti. Ancora più indicate sono i le garze (medical device) contenenti estratti di Echinacea poiché è possibile “spremere” sulla cute palpebrale il contenuto delle garze. Queste sostanze esercitano un’azione antinfiammatoria e decongestionante molto utile anche dopo interventi chirurgici. Infatti, dopo un intervento chirurgico, la zona perioculare è particolarmente sensibile.