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Pediatria
Nei primi quattro mesi di vita si sviluppano le principali funzioni monoculari e binoculari, sia sensoriali sia motorie, la convergenza, l’accomodazione e i movimenti orizzontali rapidi.
E’ possibile effettuare una visita oculistica a qualsiasi età, anche a pochi giorni di vita. Avvalendosi di tecniche più o meno sofisticate il medico oculista è in grado di individuare tutti i problemi oculari dell’infanzia.
occhio
batteri
batteri
Tra le cause che possono presentare iperemia congiuntivale (occhio rosso) troviamo:

Congiuntiviti
Nei bambini come negli adulti, l’infiammazione della congiuntiva può avere diverse origini.
La congiuntivite gonococcica è una grave forma di congiuntivite neonatale, l’infezione si estende rapidamente presentando abbondante secrezione purulenta e gonfiore della palpebra. Sebbene la congiuntivite non richiede, generalmente, un trattamento di emergenza, quella di origine gonococcica costituisce un’eccezione: il gonococco è, infatti, in grado di penetrare rapidamente nella cornea e un ritardo nell’inizio del trattamento, anche di 24 o 48 ore, può dar luogo ad ulcerazione o perforazione corneale.
La congiuntivite neonatale può essere causata anche dal batterio Clamidia trasmesso durante il parto a seguito del contatto diretto della congiuntiva con le secrezioni della porzione cervicale dell’utero. Si manifesta nei neonati di 1-2 settimane presentandosi inizialmente come una congiuntivite acuta purulenta che evolve in congiuntivite papillare con quantità modeste di essudato.
Il neonato può, inoltre, sviluppare una congiuntivite non specifica, generalmente causata da inoculazione, nella congiuntiva, di microrganismi batterici vaginali (Staphylococcus, Steptococcus ed altra flora vaginale) durante il parto.
La terapia delle diverse forme di congiuntivite è sempre basata sull’instillazione frequente di colliri antibiotici, possibilmente mirati sul batterio causa specifica della patologia; talvolta, nelle forme più gravi, è necessario associare una terapia generale con antibiotici.

Cheratocongiuntiviti
Le più comuni cheratocongiuntiviti dell’età pediatrica sono quelle allergiche, caratterizzate da iperemia e lacrimazione. Inoltre si possono avere congiuntiviti allergiche provocate da sostanze che una volta venute a contatto con particolari anticorpi provocano la reazione di cellule immunitarie e la liberazione di istamina.

Traumi fisici o da contatto con sostanze nocive
Le ustioni termiche sono causa molto frequente di traumi in età pediatrica, tra cui il contatto con sigarette o liquidi bollenti. In questi casi è importante un buon lavaggio dell’occhio e successivamente il bambino deve essere portato al pronto soccorso.
Anche l’esposizione a raggi solari molto intensi, come al mare o in montagna, può provocare lesioni della cornea molto dolorose. La terapia si risolve in 24-48 ore con l’uso di sostanze lubrificanti e colliri o pomate antibiotiche.
Inoltre i bambini molto spesso presentano traumi contusivi o perforanti provocati anche da oggetti apparentemente innocui o dati dalla presenza di corpi estranei. A seconda della gravità del danno si può semplicemente sciacquare l’occhio ed applicare un collirio antibiotico o, nei casi più seri, rivolgersi il più presto possibile ad uno studio oculistico.